1995 - Il Comune di Sassari
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Il programma d'intervento si avvia a dicembre del 1995. A gennaio del '96 vengono intervistati gli stakeholder del territorio e il 16 febbraio viene organizzato un workshop pubblico in cui vengono messe a fuoco le problematiche e le esigenze di cambiamento condivise. Ne segue una riflessione interna al Comune che sfocia nel 1977 nella realizzazione di un documento strategico che indica gli obiettivi da perseguire, le modalità per realizzarlo e le risorse da utilizzare. Il documento si chiama "Ruolo e strategie del Comune di Sassari".
Il progetto assume la denominazione di : PROGETTO COMUNE : SASSARI APERTA e un logo che rappresenta la volontà di un dialogo aperto con i cittadini.
La struttura del cambiamento
Per gestire il progetto di cambiamento vengono istituiti due Comitati:
- il Comitato Guida, formato da una rappresentanza della struttura politica e una rappresentanza della struttura dirigenziale, con il compito di gestire l'innovazione,
- il Comitato Operativo, formato da funzionari di aree funzionali diverse che ha il compito di sviluppare le attività operative per lo sviluppo del progetto.
Le fasi di sviluppo dell'intervento con la metodologia della formazione-intervento
A) La condivisione strategica. Essa su sviluppa a partire dall'Aprile del 1977 e coinvolge tutto il personale del Comune, riunito per livelli organizzativi, e interessa gli stakeholder esterni che ospitano i workshop nelle loro stesse sedi.
B) La progettazione iniziale. Vengono realizzati cinque progetti attivando cinque gruppi di lavoro interfunzionali con cinque persone per gruppo. Essi sono:
- l'ufficio di relazioni con il pubblico (URP),
- il giornale del Comune,
- la semplificazione della concessione edilizia,
- la cablatura della città,
- l'incremento del verde pubblico.
La formazione dei facilitatori del cambiamento.
Vengono formati 20 persone per gestire la "comunicazione"(comunicatori) e 20 persone (animatori) per gestire i "progetti di miglioramento organizzativo".
La formazione viene fatta anch'essa con la metodologia della formazione-intervento per cui le 40 persone hanno attivato e realizzato complessivamente 21 progetti.
La diffusione dell'esperienza.
L'esperienza viene presentata nelle diverse province sarde e alcune realtà sposeranno più tardi la metodologia. Tra queste, la prima è stata Tempio Pausania.
I finanziamenti.
Il progetto è stato inizialmente finanziato con le risorse del Comune, poi ha goduto del finanziamento del PASS/2 da parte del Dipartimento della Funzione Pubblica e del finanziamento regionale per la formazione dei facilitatori.
Il racconto.
È stato pubblicato in un libro portato al Forum P.A. a Maggio del 1999.
6.04.1999 Articolo La Nuova Sardegna
Convegno sui nuovi criteri di gestione
A Palazzo Ducale nuovi rapporti con il personale
SASSARI. Nel Centro regionale di Formazione si è tenuto un incontro sul tema della "Gestione del personale - che ha coinvolto i dirigenti, i funzionari e i quadri direttivi del Comune di Sassari. Erano presenti circa 150 persone investite della responsabilità della gestione di risorse umane e collocate ai più alti livelli dell'attuale inquadramento professionale. L'incontro ha avuto l'obiettivo di sviluppare la conoscenza sulle caratteristiche del nuovo contratto di lavoro degli enti locali, fumato nel mese di marzo e che troverà a breve applicazione. "Questo contratto si legge in una nota dell'amministrazione- presenta forti elementi di innovatività e introduce e consolida nuovi sistemi di valutazione e valorizzazione del personale coerenti con l'organizzazione e con le strategie di sviluppo che l'Ente locale è chiamato a realizzare. Una mobilitazione così ampia si è resa necessaria perché il sistema che si andrà ad applicare richiederà la massima collaborazione di tutte le parti in quanto ciascuno sarà contemporaneamente responsabile di esprimere una corretta valutazione dei propri collaboratori e oggetto di valutazione da parte dei propri superiori".
Aggiunge l'amministrazione che "La gestione del sistema consentirà di formalizzare i criteri e i risultati dei processi di valutazione permettendo ai lavoratori di partecipare al raggiungimento degli obiettivi di miglioramento dell'Ente é di vedere riconosciuto l'impegno profuso: difatti molti dipendenti sono già impegnati nella realizzazione di progetti di miglioramento. I criteri di applicazione del sistema e la valutazione congiunta della sua gestione tra l'amministrazione, la dirigenza e le organizzazioni sindacali consentirà anche l'instaurazione di un modello di relazioni sindacali innovativo".
All'incontro hanno partecipato: l'assessore al Personale Antonio Capitta, il direttore generale Guido Sechi, il dirigente del personale Chiara Salis, il rappresentante della Cgil Gavino Merella, "che hanno rappresentato le necessità di sviluppo dell'Ente locale, le opportunità di integrazione tra i sistemi di programmazione economica e i sistemi di gestione del personale, le caratteristiche intrinseche del nuovo contrato di lavoro e gli obiettivi formativi necessari alla sua applicazione". D dibattito si è sviluppato tra le 150 persone partecipanti è stato alimentato da Renato Di Gregorio e da Giuseppe Insolera della società di consulenza Impresa Insieme che hanno sottolineato gli aspetti innovativi in particolare dei sistemi di valutazione della posizione e della prestazione.
A Palazzo Ducale nuovi rapporti con il personale
SASSARI. Nel Centro regionale di Formazione si è tenuto un incontro sul tema della "Gestione del personale - che ha coinvolto i dirigenti, i funzionari e i quadri direttivi del Comune di Sassari. Erano presenti circa 150 persone investite della responsabilità della gestione di risorse umane e collocate ai più alti livelli dell'attuale inquadramento professionale. L'incontro ha avuto l'obiettivo di sviluppare la conoscenza sulle caratteristiche del nuovo contratto di lavoro degli enti locali, fumato nel mese di marzo e che troverà a breve applicazione. "Questo contratto si legge in una nota dell'amministrazione- presenta forti elementi di innovatività e introduce e consolida nuovi sistemi di valutazione e valorizzazione del personale coerenti con l'organizzazione e con le strategie di sviluppo che l'Ente locale è chiamato a realizzare. Una mobilitazione così ampia si è resa necessaria perché il sistema che si andrà ad applicare richiederà la massima collaborazione di tutte le parti in quanto ciascuno sarà contemporaneamente responsabile di esprimere una corretta valutazione dei propri collaboratori e oggetto di valutazione da parte dei propri superiori".
Aggiunge l'amministrazione che "La gestione del sistema consentirà di formalizzare i criteri e i risultati dei processi di valutazione permettendo ai lavoratori di partecipare al raggiungimento degli obiettivi di miglioramento dell'Ente é di vedere riconosciuto l'impegno profuso: difatti molti dipendenti sono già impegnati nella realizzazione di progetti di miglioramento. I criteri di applicazione del sistema e la valutazione congiunta della sua gestione tra l'amministrazione, la dirigenza e le organizzazioni sindacali consentirà anche l'instaurazione di un modello di relazioni sindacali innovativo".
All'incontro hanno partecipato: l'assessore al Personale Antonio Capitta, il direttore generale Guido Sechi, il dirigente del personale Chiara Salis, il rappresentante della Cgil Gavino Merella, "che hanno rappresentato le necessità di sviluppo dell'Ente locale, le opportunità di integrazione tra i sistemi di programmazione economica e i sistemi di gestione del personale, le caratteristiche intrinseche del nuovo contrato di lavoro e gli obiettivi formativi necessari alla sua applicazione". D dibattito si è sviluppato tra le 150 persone partecipanti è stato alimentato da Renato Di Gregorio e da Giuseppe Insolera della società di consulenza Impresa Insieme che hanno sottolineato gli aspetti innovativi in particolare dei sistemi di valutazione della posizione e della prestazione.
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Personaggi del Comune
Il racconto del progetto