Società dei Territorialisti

L’Associazione intende:
  • sviluppare il dibattito scientifico per la fondazione di un corpus unitario, multisciplinare e interdisciplinare delle arti e delle scienze del territorio di indirizzo territorialista, che sia in grado di affrontare in modo relazionale e integrato la conoscenza e la trasformazione del territorio;
  • promuovere strutture, associazioni, centri di ricerca autonomi di carattere culturale e scientifico indirizzati allo sviluppo di progetti territoriali improntati alla autosostenibilità;
  • promuovere la cultura territorialista nella didattica e nella ricerca universitaria, indirizzando il dibattito e promuovendo la formazione di scuole, dipartimenti, dottorati, centri di ricerca, corsi di laurea improntati alla multidisciplinarietà, alla interdisciplinarietà, alla ricomposizione dei saperi nelle scienze del territorio;
  • promuovere indirizzi per le politiche, piani, progetti e strumenti partecipativi di governo del territorio che valorizzino la cittadinanza attiva verso modelli societari auto-sostenibili;
  • promuovere progetti di ricerca sperimentali multi-transdisciplinari in rapporto a enti internazionali, nazionali, regionali; promuovere su temi di interesse generale proposte di legge, manifesti culturali, rapporti, eccelaborare e fornire strumenti scientifici, culturali e tecnici alla progettualità sociale che promuove il territorio e i suoi valori patrimoniali, materiali e immateriali, come beni comuni e che sperimenta forme innovative della loro gestione partecipata;
  • promuovere reti internazionali con associazioni, centri di ricerca, istituti universitari che si muovano in orizzonti culturali simili;
  • promuovere un congresso annuale, dotarsi di una rivista e di altre iniziative editoriali, osservatorio delle buone pratiche.

L'Associazione ha sede legale in Firenze c/o LAPEI (Laboratorio di Progettazione Ecologica degli Insediamenti) via Micheli n. 2, 50123.
Per informazioni sulle attività e le iniziative della SdT, scrivere all’indirizzo email: informazioni@societadeiterritorialisti.it. Referente: Eni Nurihana
Punti del Manifesto dei Territorialisti
"Il territorio, in quanto prodotto della cultura materiale, è esito di processi coevolutivi di lunga durata fra insediamento umano e ambiente e, in questa accezione, esso non esiste in natura. Esso è ogni volta trasformato da un progetto culturale di una civilizzazione, che può riprodurne o accrescerne (coevoluzione costruttiva) oppure deprimerne (dominio distruttivo) il valore patrimoniale. Il progetto territorialista è proiettato nella prima opzione, ovvero si occupa, nella società contemporanea fortemente deterritorializzante, di produrre valore aggiunto territoriale, attraverso forme di governo sociale della produzione di territorio con la finalità di aumentare il benessere individuale e sociale di coloro che lo abitano, vi lavorano o lo percorrono. " dal Manifesto dei Territorialisti
14 aprile 2026 Assemblea nazionale
Renato Di Gregorio, iscritto regolarmente all'Associazione, partecipa all'Assemblea.