Il rapporto con l'Istituto nautico di Gaeta G. Caboto nasce nel 2013 con il progetto Accompagna. Si è rinnovato nel 2025 con la partecipazione dei propri studenti alla Fiera Internazionale dell'Ergonomia dei Cammini che nell'edizione 2025 ha organizzato una delle due giornate a Gaeta (il 25 di ottobre 2025). Si è consolidato nel 2026 con un accordo formalizzato per la conduzione di un PTCO specifico che raccontiamo di seguito.
Il progetto ACCOMPAGNA è stato realizzato da una partnership costituita dal Caboto, istituto nautico di Gaeta, l'Azione Cattolica dell'Arcidiocesi di Gaeta e da Impresa Insieme. La metodologia usata è stata quella della Formazione-Intervento. Vi hanno partecipato 28 giovani, diplomati e laureati, residenti nel Lazio ed espressamente nei Comuni della provincia di Latina e di Frosinone. Il corso è terminato il 5 di febbraio 2014, con l'esame finale. La consegna dei certificati di partecipazione è avvenuta il 29 maggio 2014. Il progetto ha ottenuto il Premio Speciale di AIF a Filippo Basile La rappresentazione del Progetto è presente nello spazio dedicato ai Master e ai corsi sui Cammini.
2025 - Preparazione degli studenti per la partecipazione alla Fiera edizione 2025
1 ottobre 2025 Incontro preliminare con il Vice Preside dell’IIS prof. Vincenzo Colombi per convenire sull’opportunità dei giovani studenti del Caboto di partecipare alla Fiera Internazionale dell’Ergonomia dei Cammini, in particolare alla seconda giornata del 24 ottobre 2025 presso la Sede UNICAS nel Castello Angioino di Gaeta, e di realizzare successivamente un programma PCTO di formazione-intervento sul tema dell’Ergonomia dei Cammini con particolare attenzione agli Itinerari Culturali Europei che passano per il mare.
13 ottobre 2025 Incontro nell’Aula Magna dell’IIS Caboto con una rappresentanza delle quarte classi dell’Istituto, per presentare agli studenti la Fiera Internazionale dell’Ergonomia dei Cammini, l’opportunità della partecipazione di un gruppo di essi e di realizzare conseguentemente un programma di formazione-intervento sul tema dell’Ergonomia dei Cammini che passano per il mare.
13.10.2025 Fermi
13.10.2026 Caboto
Fiera e post Fiera
24 ottobre 2025 Partecipazione di una rappresentanza di circa 30 studenti del Caboto alla Fiera. In particolare, gli studenti hanno partecipato ai lavori della mattina e sono stati coinvolti anche nella gestione dell’accoglienza degli ospiti e dei partecipanti. 18 novembre 2025 Incontro con la referente che segue il PCTO prof.ssa Roberta Ibba per rappresentare le finalità ed il programma che si intende realizzare e convenire su quali classi e quanti studenti coinvolgere.
10 dicembre 2025 Incontro nella Sala Giunta del Comune di Gaeta. Nel corso dell’incontro sono stati rappresentati i primi risultati raggiunti nell’edizione della Fiera, le decisioni assunte tra le quali proprio quella di realizzare i PCTO sia per il gruppo di studenti del Caboto che per quelli del Liceo Scientifico e dell’ITE.
9 gennaio 2026 Incontro con la referente prof.ssa Ibba, presso l’IIS Caboto per iniziare a definire il programma di intervento nell’ambito del PCTO a partire dal coinvolgimento almeno dei docenti dei consigli per le classi coinvolte.10 dicembre 2025
16 gennaio 2026 Incontro in Aula magna presso l’IIS Caboto con i docenti e gli studenti delle classi che saranno coinvolte nel programma PCTO per condividere le finalità dell’iniziativa. Consegna ai docenti del libro: "la Metodologia della formazione-intervento nella Scuola" scritto da Renato Di Gregorio ed edito da Impresa Insieme S.r.l.
La metodologia della formazione-intervento prevede che la progettazione partecipata con il target di riferimento venga effettuata una fase propedeutica di Condivisione strategica. Essa è iniziata prima della Fiera Internazionale dell'Ergonomia dei Cammini con un incontro organizzato presso l'aula magna dell'Istituto in cui è stata illustrata la finalità della Fiera e le motivazioni circa la partecipazione degli studenti dell'Istituto. Poi c'è stata la partecipazione alla Fiera di un primo gruppo di studenti che ha coadiuvato gli organizzatori della Fiera nell'accogliere gli ospiti e poi ha assistito alle relazioni dei Convegni della mattinata. Dopo le decisioni assunte in Fiera di progettare il miglioramento ergonomico degli itinerari culturali europei che passano per mare, si è organizzata una seconda riunione in plenaria presso l'aula magna dell'Istituto con il dirigente scolastico, un gruppo di docenti e gli studenti delle classi che parteciperanno alla fase di progettazione partecipata. Questa seconda riunione è stata organizzata il 16 di gennaio anche per dare un elemento dimostrativo della Città di Gaeta di occuparsi degli Itinerari culturali Europei a supporto della sua candidatura a Capitale italiana del mare la cui presentazione al Ministero del mare è stata fissata per il 20 di gennaio 2026.
Il Programma del Caboto si articola assieme a quello che coinvolge anche il Fermi, seppure in orari diversi. Gli incontri metodologici sono calendarizzati nei seguenti giorni:
4 febbraio (SCELTA DEI PROGETTI)
19 febbraio (BENCHMARKING)
2 marzo (ANALISI)
13 marzo (PREPROGETTAZIONE)
26 marzo (PROGETTAZIONE)
il 31 marzo è prevista la presentazione dei progetti Il programma è stato convenuto il 16 di gennaio nell'incontro effettuato tra IRIFI e i due Istituti.
Gaeta aderisce all'Associazione che gestisce l'Itinerario della Rotta di Enea e quindi è interessata a trovare dei porti con cui sviluppare una collaborazione e condividere un tragitto per mare di tipo storico-culturale.
I Fenici hanno viaggiato per il Mediterraneo, soprattutto sul versante ad ovest della Sardegna. Essi però sono stati chiamati dagli Etruschi per combattere i Focei, per cui hanno anche conosciuto le coste del Tirreno. Per questo motivo è possibile immaginare un percorso che passi anche da Gaeta.
Gaeta ha una imponente fortificazione (i bastioni) che Carlo V fece costruire e quindi è molto interessata a rapportarsi sia con la struttura spagnola che gestisce l'Itinerario e sia con altri porti dove sono presenti fortificazioni dello stesso tipo.
L'itinerario è in fase di costituzione. Al momento i Comuni di Ascea (capofila), Foca, Aleria, L'Escala e Saronikos, hanno sottoscritto un Protocollo d'intesa a settembre 2025 per costituire un'Associazione deputata a gestire l'Itinerario. Dopo due anni di gestione tale Associazione potrà chiedere all'APA del Consiglio d'Europa l'autorizzazione per essere inserito tra gli Itinerari culturali europei accreditati.
26.02.2026 - I Docenti diventano Tutor
Incontri con Docenti e tutor
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Oggi è stato molto bello! I docenti del Caboto hanno voluto incontrare i metodologi dell'IRIFI che seguono il progetto di formazione-intervento perché hanno voluto essere sicuri di essere capaci di aiutare i loro studenti a realizzare il progetto a loro affidato. Si sono chiesti: "a che cosa può servire l'esperienza dell'essere stati il 19 di febbraio ospiti del Comune di Gaeta per partecipare alla riunione tra i vertici dell'Associazione europea delle Vie Francigene (AEVF) e gli Amministratori dei Comuni del Lazio attraversati dalla Via Francigena nel Sud che passa sull'Appia, allo sviluppo del progetto - si sono chiesti, ad esempio. Semplice! Quella è stata un'occasione formidabile di "benchmarking". Chi meglio di AEVF può insegnare come ottimizzare un Cammino dal punto di vista dell'Ergonomia fisica, dell'Ergonomia cognitiva e dell'Ergonomia organizzativa?
19.02.2026 - 2* Workshop - Benchmarking
Gli studenti dei 4 gruppi hanno partecipato alla riunione organizzata presso la sala consiliare del comune di Gaeta per ascoltare la presentazione effettuata dal Presidente e dal direttore di AEVF sulla Francigena e gli Amministratori presenti per ascoltare le criticità del percorso che loro hanno evidenziato.
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2.03.2026 3° workshop . Analisi
Il workshop è stato dedicato all'ANALISI. In plenaria si è svolta una riflessione sull'incontro effettuato il 19 di febbraio nella Sala consiliare di Gaeta con AEVF, incontro usato come benchmarking. Anche se la Francigena è un itinerario culturale europeo che si sviluppa prevalentemente "per terra", esso può comunque essere preso in esame come benchmarking almeno dal punto di vista dell'Ergonomia Cognitiva (la Comunicazione) e dell'Ergonomia Organizzativa (l'Organizzazione che gestisce l'Itinerario). Poi si sono composti i gruppi di progetto e si è cominciato a guardare i percorsi delle Rotte, La prima scoperta fatta è che gli Itinerari non segnano una rotta per mare e né promuovono un viaggio per tappe che passi dai porti dei Comuni associati. Inoltre i Comuni associati non sono quelli che identificano una specifica Rotta. L'Itinerario è fatto da Comuni che si Associano e che la struttura di gestione della Rotta riesce a coinvolgere. Ciò ha richiesto una decisione non prevista: quella di costruire storicamente l'ipotetico viaggio fatto da ciascuno dei popoli implicati ( Enea, Fenici e Focei) e scegliere un tratto del viaggio a loro attribuibile per poi tracciare la rotta marina, cioè il percorso da fare e le tappe da prevedere nei porti esistenti. Per Carlo V si è scelto invece il criterio di scegliere dei porti dove ci sono fortificazioni attribuibili a Carlo V e tracciare un percorso per mare tra il porto di Gaeta e i porti della Puglia. I docenti tutor hanno assistito i gruppi assieme ai due metodologici in campo. Al gruppo di progetto della Rotta dei Fenici è stata consegnata la lettera pervenuta dalla Struttura di gestione della Rotta che dichiara la piena disponibilità a collaborare, sulla scorta della lettera inviata dai metodologi a tutte e 4 gli itinerari presi in esame.
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