i Progetti della Memoria 70.mo (2015)

Alcuni dei quattro progetti sono maggiormente illustrati in uno spazio collegato a quello che state consultando, se volete approfondire la loro conoscenza cliccate sul titolo che trovate sotto il nome di questo capitolo
progetti che sono rappresentati in questo spazio sono stati realizzati in occasione del 70.mo anno dalla fine della Seconda Guerra mondiale. Il criterio che è stato seguito è stato quello di sviluppare un programma di formazione-intervento con gli studenti di alcune Scuole della provincia di Frosinone e della provincia di Latina che conducesse a realizzare dei disegni da trasformare in opere d'arte da lasciare sul territorio o in ricerche da pubblicare su un libro.

il logo del 70.mo
Mater solo Pace - Esperia e Castelnuovo - 2015
Il progetto è stato realizzato nel periodo che va da settembre 2014 a settembre 2015
Il progetto è stato finanziato dalla Regione Lazio in occasione del 70° della liberazione dell'Italia dal nazifascismo.
Esso ha consentito di coinvolgere gli studenti dei Comuni di Esperia e di Castelnuovo Parano sul tema della seconda guerra mondiale ed in particolare su quella che si è sviluppata sulla Linea Gustav e che quindi ha attraversato i due paesi insigniti, per questo motivo, della medaglia d'oro al merito civile.
I giovani studenti, aiutati dai propri docenti, hanno così effettuato dei disegni che ricordano la guerra, ma che si ispirano alla pace.
Alcuni scultori indicati dall'Accademia delle Belle Arti di Frosinone hanno tradotto il significato che questi disegni hanno espresso in un'opera d'arte, scolpendo due massi di pietra di Coreno. La prima opera in marmo (una panchina con una donna stesa) è stata realizzata nel cortile della scuola di Esperia e poi collocato nel luogo dove si sono registrati le maggiori efferatezze da parte dei marocchini. L'altra opera (il ventre di una donna che rappresenta pure il mondo della pace) è stata realizzata nel cortile dove era presente il laboratorio di marketing territoriale di Castelnuovo, in basso, e poi allocata nello spazio che Castelnuovo ha dedicato allo sport nell'area in alto sotto il castello.
Entrambe le opere si ispirano alla donna. Le donne sono state infatti quelle che hanno sofferto di più in questa guerra e molte di loro sono state stuprate dai soldati vincitori, i marocchini al seguito dell'esercito francese.
I sindaci di Esperia, Giuseppe Moretti, e il sindaco di Castelnuovo Parano, Renato Rotondo hanno seguito il lavoro di progettazione prima dei giovani studenti e poi degli artisti scultori e si sono fatti intervistare durante gli incontri che hanno avuto a scuola, sui luoghi e in Comune.
Pellegrini della Memoria - SS. Cosma e Damiano e Castelforte - 2015
il progetto è stato realizzato nel periodo: settembre 2014 - settembre 2015
Il progetto PELLEGRINI DELLA MEMORIA, ha coinvolto l'Istituto Comprensivo Guido Rossi di SS. Cosma e Damiano e i Comuni di Santi Cosma e Damiano (capofila) e Castelforte con la finalità di recuperare la storia della guerra combattuta sulla Linea di sbarramento costruita dai Tedeschi, durante l'ultima guerra mondiale per bloccare l'avanzata delle truppe alleate che avanzavano verso Roma.
La partecipazione della popolazione, soprattutto più giovane, nella progettazione delle immagini simboliche da rappresentare con le opere d'arte che sono servite per “segnare” i luoghi della Memoria, costituisce la leva strumentale per riscoprire quella parte della storia dei paesi colpiti dalla guerra che, per paura e pudore, è stata sottaciuta ai più giovani ed è rimasta sepolta nei ricordi dei pochi anziani, testimoni delle nefandezze compiute in quel periodo che va dall'autunno del '43 al maggio del '44.
L'obiettivo non è stato solo quello di fare piena luce su cosa accadde in quel periodo sul territorio dove era stata costruita la Linea Gustav, ma anche quello di partire dalla guerra per comprendere quanto sia importante la pace, soprattutto per i giovani che sono quelli che in maggioranza hanno sacrificato la loro vita e ora giacciono nei numerosi cimiteri di guerra disseminati sul territorio.
Altro obiettivo perseguito è stato quello di recuperare la conoscenza di cosa ha significato tutto ciò per le popolazioni inermi che sono state coinvolte inopinatamente in quella guerra e che hanno subito distruzioni, morti e soprusi di ogni genere da entrambe le parti in combattimento.
Gli studenti hanno seguito la metodologia della formazione intervento e hanno realizzato dei disegni che ricordano la guerra, ma in uno spirito di recupero della pace, la colomba che esce da un cappello di guerra sfondato ne è un esempio. I disegni sono stati portati alla ditta Marinelli ad Agnone che li hanno trasformati in quadri in bronzo. Alcuni bronzi sono stati montati su dei massi di marmo di Coreno posti poi nelle piazze dei due Comuni. Gli altri sono conservati presso la biblioteca di SS. Cosma e Damiano, accanto al laboratorio di marketing territoriale che era stato precedentemente costruito con un altro finanziamento e con il contributo degli Ergonomi della SIE Lazio.

Questo progetto è riportato con maggiori dettagli in uno spazio di approfondimento che potete trovare cliccando sotto il titolo di questo spazio.
Panorami della Pace - Sant'Elia Fiume Rapido - 2015
il progetto è stato realizzato dal 22 Settembre 2014 al 30 Settembre 2015
Il progetto ha coinvolto i giovani studenti dell'Istituto comprensivo di Sant'Elia Fiume Rapido. Gli studenti, aiutati dai loro docenti e dopo un'accurata analisi della storia che si è effettivamente svolta nell'area, hanno prodotto dei disegni che ricordano la guerra, ma inneggiano anche alla pace. Una selezione di sei disegni è stata poi tradotta in opere d'arte in pietra di Coreno. Lo scultore Fiore Stavole ha infatti scolpito sei blocchi di pietra riportando su di esse le immagini dei sei disegni. Essi poi sono stati posti in prossimità di quello che costituiva la linea di difesa dei Tedeschi, su Monte Cifalco, che sovrasta la valle del cassinate, dove si trovano ancora i fortini di guerra
Memoria Nostra - Serrone, Piglio e Acuto (capofila) - 2015
il testo è il frutto di una ricerca che gli studenti degli istituti comprensivi dei comuni di Acuto, Serrone e Piglio hanno condotto con la metodologia della formazione-intervento sul periodo della Seconda Guerra mondiale nel territorio del Cesanese.
Mentre nel Cassinate si vivevano le battaglie sulla Linea Gustav e a Roma si andava a caccia di Ebrei, il territorio del Cesanese ospitava i fuggitivi da Roma e i feriti della Guerra.
In copertina gli studenti dell'IC di Piglio davanti alla Scuola.
Dopo l'introduzione di Renato Di Gregorio e la prefazione di Maria Ausilia Mancini, ci sono le presentazioni dei tre sindaci
  • Augusto Agostini, sindaco di Acuto
  • Mario Felli, sindaco di Piglio
  • Natale Nucheli, sindaco di Serrone
e quelle dei due dirigenti scolastici:
  • Tommaso Letizia, dirigente scolastico dell'IC di Serrone e dell'IC di Piglio
  • Augusta Colandrea, dirigente scolastico dell'IC di Fiuggi