Le Scuole di I° Livello
Di alcuni progetti riportiamo sotto delle sintesi, di alcuni altri potete leggere gli approfondimenti cliccando sui titoli sotto il nome del capitolo: "le Scuole di 1° livello".
Le Scuole primarie che hanno usato la formazione Intervento sono numerose. Hanno iniziato quelle della Sardegna, in collegamento con la costituzione dell'Associazione dei Comuni del Progetto Territorio. Poi hanno continuato quelle del Lazio in relazione alla costituzione delle Associazioni di Comuni della provincia di Rieti, Frosinone e Latina. Quelle di Piombino sono state effettuate fino a quando è stata in vita l'Associazione dei Comuni Toscani (ACT).
2003 - INTEGRA sulla Dispersione scolastica - Scuole primarie della Sardegna2005 - DELFINO sulla Dispersione scolastica - Scuole primarie della Sardegna
2007 - ORIONE contro la dispersione scolastica
2008 - ORCHIDEA Scuole della provincia di Latina
2008 - ARCOBALENO e STELLA MARINA sull'Orientamento Scuole primarie della Sardegna
2010 - 2013 - i tre progetti sulla Legalità:
1. Ad Opera,
2. Accrescere,
3. Sperimenta
2014 - 2016 I progetti sulla Memoria
1. Pellegrini della Memoria, che ha coinvolto i Comuni di SS. Cosma e Damiano e Castelforte,
2. Sentinelle della Memoria, che ha coinvolto il Comune di Sant'Elia Fiume Rapido,
3. Mater, solo pace, che ha coinvolto i Comuni di Esperia e Castelnuovo Parano,
4. Memoria Nostra, che ha coinvolto i Comuni di Acuto, Piglio e Serrone.
2016 - AD VENIRE Made in Italy (Serrone)
2017 - EUREKA
2017 - Atelier creativi e Laboratori per l'occupabilità
1. Piombino Primaria
2. Santi Cosma e Damiano Primaria
4. Sgurgola Primaria
2018 - PORTA D'EUROPA (Formia-Ventotene primarie )
2003 - INTEGRA sulla Dispersione scolastica - Scuole primarie della Sardegna2005 - DELFINO sulla Dispersione scolastica - Scuole primarie della Sardegna
2007 - ORIONE contro la dispersione scolastica
2008 - ORCHIDEA Scuole della provincia di Latina
2008 - ARCOBALENO e STELLA MARINA sull'Orientamento Scuole primarie della Sardegna
2010 - 2013 - i tre progetti sulla Legalità:
1. Ad Opera,
2. Accrescere,
3. Sperimenta
2014 - 2016 I progetti sulla Memoria
1. Pellegrini della Memoria, che ha coinvolto i Comuni di SS. Cosma e Damiano e Castelforte,
2. Sentinelle della Memoria, che ha coinvolto il Comune di Sant'Elia Fiume Rapido,
3. Mater, solo pace, che ha coinvolto i Comuni di Esperia e Castelnuovo Parano,
4. Memoria Nostra, che ha coinvolto i Comuni di Acuto, Piglio e Serrone.
2016 - AD VENIRE Made in Italy (Serrone)
2017 - EUREKA
2017 - Atelier creativi e Laboratori per l'occupabilità
1. Piombino Primaria
2. Santi Cosma e Damiano Primaria
4. Sgurgola Primaria
2018 - PORTA D'EUROPA (Formia-Ventotene primarie )
2003 - INTEGRA
Questo progetto sulla Dispersione scolastica ha coinvolto le Scuole dei Comuni di: Valledoria, Tempio Pausania, Castelsardo, Calangianus, Luras, S. Teresa di Gallura e Nulvi, che nel 2003 facevano parte dell'Associazione Territorio che aveva come capofila il comune di Tempio Pausania.
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Progetto realizzato in Sardegna per contrastare il fenomeno della Dispersione scolastica. Il progetto è stato progettato da Impresa Insieme, finanziato dalla Regione Sardegna e cofinanziato dall’Associazione Territorio. Ha coinvolto gli abitanti in particolare dei Comuni di:
- Valledoria (Comune Capofila per l’Associazione Territorio per i progetti Scuola)
- Tempio Pausania,
- Nulvi,
- Santa Teresa Gallura,
- Castelsardo,
- Calangianus
- Istituto Comprensivo di Valledoria,
- ITIS di Tempio Pausania,
- Liceo Artistico di Tempio Pausania,
- Liceo Scientifico di Valledoria,
- IC di Castelsardo,
- IG di Santa Tersa Gallura,
- IC di Nulvi,
- IPIA di Calangianus.
Le scelte di fondo sono state:
- sviluppare un progetto su un tema come quello della dispersione consente alle persone di comprenderne le motivazioni e assumere dei comportamenti responsabili per combatterla,
- sviluppare una progettualità con una visione territoriale e non solo della singola scuola o del singolo comune, consente di comprendere meglio il fenomeno e di intervenire sulle cause che dipendono dal contesto,
- utilizzare una metodologia precisa, sperimentata e standardizzata consente a chiunque di disporre di un metodo per affrontare tante altre criticità;
- immettere nel ruolo del "metodologo" gli insegnanti consente ad essi di sperimentare metodi di apprendimento e aree di intervento educativo diversi da quelli usuali del puro "trasferimento" di nozioni e quindi allargare le loro competenze professionali;
- far interagire i docenti e la struttura della Scuola con gli Enti locali e gli attori del contesto consente un dialogo necessario per una gestione integrata della formazione dei giovani e delle loro famiglie. Il dialogo tra questi diversi attori consente di costituire una "comunità educante" responsabile dell'educazione dei giovani di un territorio,
Il progetto è stato pubblicato da Impresa Insieme S.r.l.
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Il progetto è stato progettato da Impresa Insieme, finanziato dalla Regione Sardegna e cofinanziato dalla Comunità Montana delle Baronie, in provincia di Nuoro. Il progetto ha ottenuto il Premio AIF Basile 2007
Ha coinvolto gli abitanti in particolare dei Comuni di:
- Siniscola,
- Bitti,
- Lula,
- Lodè,
- Onanì,
- Osidda,
- Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri di Siniscola,
- Istituto Comprensivo Statale di Bitti,
- Istituto Comprensivo di Lodè,
- Istituto Comprensivo di Lula;
- Scuola Media Statale di Siniscola

2008 - ORCHIDEA e UNO DI NOI
Premio AIF
Il progetto è partito con il nome di Orchidea perché si supponeva che i progetti finanziabili dalla Provincia di Latina fossero maggiori. In realtà il progetto finanziato è stato uno solo e ridotto del 20%. Ciononostante si è convenuto di fare comunque il progetto di formazione dei docenti e poi un progetto per l'integrazione degli stranieri.
Il Progetto "UNO DI NOI" è stato realizzato dal 14 Marzo 2008 al 30 Giugno 2009.
Il progetto è stato presentato il 14 marzo 2008 al bando provinciale. Esso è stato approvato il 7 giugno 2008. Esso è stato cofinanziato con 15.000,00 € dalla Provincia. Le scuole coinvolte sono state:
Il Progetto "UNO DI NOI" è stato realizzato dal 14 Marzo 2008 al 30 Giugno 2009.
Il progetto è stato presentato il 14 marzo 2008 al bando provinciale. Esso è stato approvato il 7 giugno 2008. Esso è stato cofinanziato con 15.000,00 € dalla Provincia. Le scuole coinvolte sono state:
- la Direzione Didattica e la Scuola Media “Don Bosco” di Itri,
- l'IC di SS Cosma e Damiano,
- l'IC “Fedele” di Minturno e Spigno Saturnia,
- l'IC “Don Milani” di Borgo Hermada-Terracina.
La prima riunione con i dirigenti scolastici e gli amministratori dei Comuni dell'Associazione di avvio del progetto è stata effettuata il 3 di settembre 2008 a Itri . In tale riunione si è convenuto che anche se solo alcune scuole avevano ottenuto il finanziamento (quelle del progetto: uno di noi) anche le altre scuole del territorio dell'Associazione avrebbero partecipato al programma comune.
La prima fase del programma, iniziata il 31 di ottobre 2008 e terminata il 22 di gennaio 2009. Essa è servita ai docenti per apprendere la metodologia della formazione intervento e utilizzarla per realizzare il programma che poi ha coinvolto gli studenti.
Gli studenti delle diverse scuole, sono stati dunque coinvolti dai docenti, trasformatisi in "metodologi" , e hanno seguito la metodologia della progettazione partecipata, realizzando diversi progetti.
4.09.2008 - Condivisione del programma
Il progetto è stato rivolto al problema dell'integrazione degli alunni stranieri nell'ambito delle scuole locali. La metodologia utilizzata è stata quella della formazione-intervento, che è, al tempo stesso, un sistema per progettare soluzioni innovative e per sviluppare un apprendimento efficace sul modo con cui affrontare un problema critico.
I docenti delle scuole che hanno vinto il bando si sono preparati a utilizzarla per affrontare il problema dell'integrazione degli studenti stranieri coinvolgendo in un'attività progettuale i ragazzi delle proprie scuole. La novità della proposta è stata infatti proprio questa: per la prima volta sono stati i ragazzi a studiare la soluzione per integrare i propri compagni stranieri, seppur coadiuvati dai loro insegnanti.
Alla riunione che si è tenuta il giorno 4 settembre presso il comune di Itri hanno partecipato le scuole che hanno ottenuto il finanziamento, ma anche l'IC di Castelforte e quello di Monte San Biagio.
Il dott. Vincenzo Petruccelli, Vice Sindaco del Comune di SS Cosma e Damiano, che è il referente politico dell'Associazione SER.A.L per le attività realizzate tra Comuni e Scuole per progetti di comune interesse, ha aperto i lavori sottolineando proprio questo spirito di collaborazione che anima tutte le iniziative dell'Associazione.
I dirigenti scolastici presenti hanno infatti convenuto di riunire rapidamente i Collegi dei docenti così da individuare i docenti che avrebbero seguito la sperimentazione.
L'attività di formazione intervento per loro è partita il 30 ottobre p.v. presso la Direzione Didattica di Itri, che ha svolto il ruolo di capofila del progetto, ospiti del dirigente scolastico, la prof.ssa Luciana Tessarolo. Sono state previste sei giornate di formazione, ognuna delle quali è stata effettuata in una scuola diversa, dopodiché è partito l'intervento che ha visto protagonisti gli studenti e le loro famiglie.
22.01.2008 - Lavoro dei docenti
Presso la sala consigliare del comune di Itri si è conclusa la prima parte del progetto .
Nel corso della riunione, aperta dal presidente del programma EE.LL. - Scuola, Vincenzo Petruccelli, i docenti delle Scuole coinvolte dal progetto hanno presentato il frutto del loro lavoro e cioè il programma da realizzare con i ragazzi sulle tematiche individuate.
La riunione è servita anche a riflettere sulle necessità formative degli insegnanti sul versante pedagogico e sulla possibilità di utilizzare la metodologia della formazione intervento anche per l'insegnamento delle materie scolastiche.
6. 03.2009 - La presentazione degli studenti
Il giorno 6 di marzo del 2009, gli studenti della Scuola Media di Itri, impegnati sul progetto "Uno di Noi" hanno presentato il loro lavoro progettuale nella sala del Consiglio del Comune di Itri. Alla riunione hanno preso parte: l'assessore De Santis, il dirigente scolastico Costanzo, le due insegnanti che hanno seguito la progettazione degli studenti e il gruppo di studenti che ha lavorato sui progetti.
La prima fase del programma, iniziata il 31 di ottobre 2008 e terminata il 22 di gennaio 2009. Essa è servita ai docenti per apprendere la metodologia della formazione intervento e utilizzarla per realizzare il programma che poi ha coinvolto gli studenti.
Gli studenti delle diverse scuole, sono stati dunque coinvolti dai docenti, trasformatisi in "metodologi" , e hanno seguito la metodologia della progettazione partecipata, realizzando diversi progetti.
4.09.2008 - Condivisione del programma
Il progetto è stato rivolto al problema dell'integrazione degli alunni stranieri nell'ambito delle scuole locali. La metodologia utilizzata è stata quella della formazione-intervento, che è, al tempo stesso, un sistema per progettare soluzioni innovative e per sviluppare un apprendimento efficace sul modo con cui affrontare un problema critico.
I docenti delle scuole che hanno vinto il bando si sono preparati a utilizzarla per affrontare il problema dell'integrazione degli studenti stranieri coinvolgendo in un'attività progettuale i ragazzi delle proprie scuole. La novità della proposta è stata infatti proprio questa: per la prima volta sono stati i ragazzi a studiare la soluzione per integrare i propri compagni stranieri, seppur coadiuvati dai loro insegnanti.
Alla riunione che si è tenuta il giorno 4 settembre presso il comune di Itri hanno partecipato le scuole che hanno ottenuto il finanziamento, ma anche l'IC di Castelforte e quello di Monte San Biagio.
Il dott. Vincenzo Petruccelli, Vice Sindaco del Comune di SS Cosma e Damiano, che è il referente politico dell'Associazione SER.A.L per le attività realizzate tra Comuni e Scuole per progetti di comune interesse, ha aperto i lavori sottolineando proprio questo spirito di collaborazione che anima tutte le iniziative dell'Associazione.
I dirigenti scolastici presenti hanno infatti convenuto di riunire rapidamente i Collegi dei docenti così da individuare i docenti che avrebbero seguito la sperimentazione.
L'attività di formazione intervento per loro è partita il 30 ottobre p.v. presso la Direzione Didattica di Itri, che ha svolto il ruolo di capofila del progetto, ospiti del dirigente scolastico, la prof.ssa Luciana Tessarolo. Sono state previste sei giornate di formazione, ognuna delle quali è stata effettuata in una scuola diversa, dopodiché è partito l'intervento che ha visto protagonisti gli studenti e le loro famiglie.
22.01.2008 - Lavoro dei docenti
Presso la sala consigliare del comune di Itri si è conclusa la prima parte del progetto .
Nel corso della riunione, aperta dal presidente del programma EE.LL. - Scuola, Vincenzo Petruccelli, i docenti delle Scuole coinvolte dal progetto hanno presentato il frutto del loro lavoro e cioè il programma da realizzare con i ragazzi sulle tematiche individuate.
La riunione è servita anche a riflettere sulle necessità formative degli insegnanti sul versante pedagogico e sulla possibilità di utilizzare la metodologia della formazione intervento anche per l'insegnamento delle materie scolastiche.
6. 03.2009 - La presentazione degli studenti
Il giorno 6 di marzo del 2009, gli studenti della Scuola Media di Itri, impegnati sul progetto "Uno di Noi" hanno presentato il loro lavoro progettuale nella sala del Consiglio del Comune di Itri. Alla riunione hanno preso parte: l'assessore De Santis, il dirigente scolastico Costanzo, le due insegnanti che hanno seguito la progettazione degli studenti e il gruppo di studenti che ha lavorato sui progetti.
2008 - Arcobaleno e Stella Marina
I progetti sono due e sono stati denominati rispettivamente: Arcobaleno e Stella Marina . Ogni progetto è stato portato avanti da due Scuole e dai Comuni da cui provengono gli studenti. Il primo progetto era in carico alle scuole di Calangianus e Aggius (in provincia di Olbia-Tempio), il secondo era in carico alle scuole di Valledoria e Badesi. Gli interventi sono identici e sono stati realizzati in modo integrato in quanto le Scuole e i Comuni orbitano nell'ambito dell'area geografica dove si è sviluppata l'Associazione Territorio che ha creato una cultura del territorio in luogo di quella dell'ente di appartenenza o del "campanile".
I progetti hanno inteso l'orientamento come un modo per supportare i giovani a orientarsi :
- come individuo e quindi con se stesso,
- come studente e quindi con i problemi dell'apprendimento,
- come membro della scuola e quindi parte dell'organizzazione in cui studia,
- come cittadino del territorio in cui vive .
Si è dunque progettato con i docenti e gli studenti uno sportello per l'orientamento e un portale web ad hoc.
La prima fase del progetto (settembre-dicembre) è servita a fare in modo che i dirigenti scolastici, i docenti e i funzionari dei Comuni progettassero le iniziative da sviluppare. Al riguardo sono stati costituiti 8 gruppi di progetto e ogni gruppo ha progettato le modalità con cui coinvolgere gli studenti e le famiglie nella fase di sperimentazione dei processi, delle strutture e dei sistemi di cui si compone lo sportello dell'orientamento in ciascuna Scuola. Un gruppo per ogni scuola ha progettato il sito web di cui dotare la Scuola e lo sportello e ha fornito i disegni per animarlo. Incontri con il progettista del web hanno consentito di co-progettare la soluzione oggi visibile in rete.
Nella seconda fase (gennaio-marzo) essi stessi hanno lavorato assieme agli studenti e alle famiglie per effettuare la sperimentazione. Da aprile si è avviata l'applicazione su larga scala dei modelli messi a punto nella fase sperimentale. I siti WEB realizzati da Proxime sono stati presentati agli studenti e ai docenti riuniti a maggio del 2008.
La metodologia per preparare i docenti e per coinvolgere gli studenti è stata quella della formazione-intervento.
I progetti hanno inteso l'orientamento come un modo per supportare i giovani a orientarsi :
- come individuo e quindi con se stesso,
- come studente e quindi con i problemi dell'apprendimento,
- come membro della scuola e quindi parte dell'organizzazione in cui studia,
- come cittadino del territorio in cui vive .
Si è dunque progettato con i docenti e gli studenti uno sportello per l'orientamento e un portale web ad hoc.
La prima fase del progetto (settembre-dicembre) è servita a fare in modo che i dirigenti scolastici, i docenti e i funzionari dei Comuni progettassero le iniziative da sviluppare. Al riguardo sono stati costituiti 8 gruppi di progetto e ogni gruppo ha progettato le modalità con cui coinvolgere gli studenti e le famiglie nella fase di sperimentazione dei processi, delle strutture e dei sistemi di cui si compone lo sportello dell'orientamento in ciascuna Scuola. Un gruppo per ogni scuola ha progettato il sito web di cui dotare la Scuola e lo sportello e ha fornito i disegni per animarlo. Incontri con il progettista del web hanno consentito di co-progettare la soluzione oggi visibile in rete.
Nella seconda fase (gennaio-marzo) essi stessi hanno lavorato assieme agli studenti e alle famiglie per effettuare la sperimentazione. Da aprile si è avviata l'applicazione su larga scala dei modelli messi a punto nella fase sperimentale. I siti WEB realizzati da Proxime sono stati presentati agli studenti e ai docenti riuniti a maggio del 2008.
La metodologia per preparare i docenti e per coinvolgere gli studenti è stata quella della formazione-intervento.
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Il progetto ha riguardato sette Scuole dei Comuni della provincia di Frosinone aderenti all'Associazione SER.A.F. L'intervento ha coinvolto. per prima, un gruppo di docenti scelti dalle singole Scuole per intervenire successivamente nel programma di formazione dei loro studenti.
Per formare i docenti si è usata la formazione-intervento. con essa i docenti hanno fatto il progetto che avrebbero usato con gli studenti.
Successivamente sono stati coinvolti gli studenti. Ogni gruppo di studenti si è diviso il lavoro di progettazione da fare e hanno scelto cosa rappresentare del loro territorio.
Per ogni scuola sono stati quindi prodotti alcuni progetti, condotti con la formazione-intervento, che hanno rappresentato alcuni aspetti significativi del loro territorio e dei prodotti che su di esso vengono prodotti.
Per formare i docenti si è usata la formazione-intervento. con essa i docenti hanno fatto il progetto che avrebbero usato con gli studenti.
Successivamente sono stati coinvolti gli studenti. Ogni gruppo di studenti si è diviso il lavoro di progettazione da fare e hanno scelto cosa rappresentare del loro territorio.
Per ogni scuola sono stati quindi prodotti alcuni progetti, condotti con la formazione-intervento, che hanno rappresentato alcuni aspetti significativi del loro territorio e dei prodotti che su di esso vengono prodotti.
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Il progetto si è sviluppato contemporaneamente in cinque scuole diverse di cinque Comuni diversi di tre Associazioni di Comuni diversi. Essi sono: - Sostenere, capofila Itri
- Riuscire, capofila Castelforte
- Educare, capofila Fara in Sabina
- Ad Opera, capofila Piglio
- Accrescere, capofila Sant'Apollinare.
Tutti e cinque i progetti hanno previsto:
L'esperienza è stata presentata al bando annuale dell'AIF - Premio Basile 2012-2013 e ha vinto il PRIMO PREMIO NAZIONALE a Filippo Basile per il miglior progetto formativo in Italia.
- la ricerca sul disagio giovanile,
- l'azione di educazione nelle scuole,
- l'azione di cooperazione interistituzionale per la condivisione di una strategia territoriale di presidio della legalità, formalizzata in un documento in cui è riportata l'analisi della situazione di partenza, le politiche di intervento e i progetti da realizzare per il miglioramento della situazione di partenza,
- la realizzazione di portali web per i comuni e le scuole per aumentare la comunicazione
- la sperimentazione di sistemi di videosorveglianza con la condivisione della comunità locale.
L'esperienza è stata presentata al bando annuale dell'AIF - Premio Basile 2012-2013 e ha vinto il PRIMO PREMIO NAZIONALE a Filippo Basile per il miglior progetto formativo in Italia.

2016 - AD VENIRE - SS. Cosma e Damiano (LT)
Il progetto è stato finanziato dal MIUR. Fa parte dei 66 progetti sperimentali finalizzati a cambiare la didattica nella "buona scuola" e far maturare una maggiore consapevolezza del valore della cultura italiana ai giovani studenti del nostro Paese. il progetto ha coinvolto tre Istituti scolastici, rispettivamente di SS.Cosma e Damiano, Castelforte ed Esperia e si e articolato in diverse parti:
- Formazione della metodologia della Formazione Intervento per 90 docenti di tre istituti scolast
- Formazione ai docenti per la progettazione della nuova didattica per la propria materia
- Sperimentazione da parte dei docenti nelle proprie classi
- Progettazione di uno spettacolo per presentare il Made in Italy
- Presentazione dello spettacolo in Polonia, a Blonie, il 16 dicembre 2016.
2017 De VINUM - Serrone (FR)
Il progetto Made in Italy - DE VINUM
Il progetto ha coinvolto gli Istituti comprensivi di:
Il progetto ha coinvolto gli Istituti comprensivi di:
- Serrone,
- Piglio
- Acuto
- Fiuggi.
L'obiettivo è stato quello di ripensare alla didattica tradizionale introducendo la metodologia della formazione intervento e portando gli studenti a rappresentare il prodotto caratteristico del loro territorio (il vino Cesanese) su diversi supporti multimediali così da apprezzarne il valore.
Naturalmente, propedeuticamente sono stati formati i docenti all'uso della metodologia e poi essi l'hanno insegnata ai loro studenti.
Dopo aver terminato l'attività progettuale, gli studenti che hanno operato sul progetto e i loro colleghi hanno portato il loro lavoro in Puglia.
Essi, il 9 di marzo 2017 hanno visitato le cantine di Orta Nova (Ladogana) e di Troia (Pirro) e il 10 marzo hanno presentato i progetti realizzati agli studenti delle Scuole di San Giovanni Rotondo, presso il Centro di Spiritualità di Padre Pio.
Li hanno accompagnati gli Amministratori dei Comuni di Serrone e di Acuto e la Pina Terenzi (Cantina di Serrone) e l'enologo Taglienti.
Il progetto è stato finanziato dal MIUR ed è stato portato avanti da un'ATS costituita tra le tre Scuole e Impresa Insieme.
Naturalmente, propedeuticamente sono stati formati i docenti all'uso della metodologia e poi essi l'hanno insegnata ai loro studenti.
Dopo aver terminato l'attività progettuale, gli studenti che hanno operato sul progetto e i loro colleghi hanno portato il loro lavoro in Puglia.
Essi, il 9 di marzo 2017 hanno visitato le cantine di Orta Nova (Ladogana) e di Troia (Pirro) e il 10 marzo hanno presentato i progetti realizzati agli studenti delle Scuole di San Giovanni Rotondo, presso il Centro di Spiritualità di Padre Pio.
Li hanno accompagnati gli Amministratori dei Comuni di Serrone e di Acuto e la Pina Terenzi (Cantina di Serrone) e l'enologo Taglienti.
Il progetto è stato finanziato dal MIUR ed è stato portato avanti da un'ATS costituita tra le tre Scuole e Impresa Insieme.
2014 -2016 I progetti sulla Memoria
I progetti sulla Memoria sono stati quattro:
1. Pellegrini della Memoria, che ha coinvolto i Comuni di SS. Cosma e Damiano e Castelforte,
2. Sentinelle della Memoria, che ha coinvolto il Comune di Sant'Elia Fiume Rapido,
3. Mater, solo pace, che ha coinvolto i Comuni di Esperia e Castelnuovo Parano,
4. Memoria Nostra, che ha coinvolto i Comuni di Acuto, Piglio e Serrone.
Tutti e quattro i progetti sono stati realizzati con la metodologia della formazione intervento.
Tutti e quattro hanno coinvolto le Scuole e quindi i loro docenti e i loro studenti. Il primo e il quarto progetto hanno coinvolto molto intensamente anche la Comunità Locale, che si è trasformata in una vera e propria Comunità educante.
Nei primi tre progetti il risultato del coinvolgimento degli studenti si è materializzato in opere in bronzo o in marmo che hanno inteso ricordare la guerra, ma anche inneggiare alla pace.
Nel quarto progetto, il coinvolgimento dei giovani si è tradotto in un libro che riporta il frutto dell'applicazione del metodo della progettazione partecipata e ne descrive tutte le fasi.
Il progetto Memoria Nostra è stato presentato al Premio Filippo Basile dell'AIF ed ha ottenuto il riconoscimento dell'Eccellenza 2016.
1. Pellegrini della Memoria, che ha coinvolto i Comuni di SS. Cosma e Damiano e Castelforte,
2. Sentinelle della Memoria, che ha coinvolto il Comune di Sant'Elia Fiume Rapido,
3. Mater, solo pace, che ha coinvolto i Comuni di Esperia e Castelnuovo Parano,
4. Memoria Nostra, che ha coinvolto i Comuni di Acuto, Piglio e Serrone.
Tutti e quattro i progetti sono stati realizzati con la metodologia della formazione intervento.
Tutti e quattro hanno coinvolto le Scuole e quindi i loro docenti e i loro studenti. Il primo e il quarto progetto hanno coinvolto molto intensamente anche la Comunità Locale, che si è trasformata in una vera e propria Comunità educante.
Nei primi tre progetti il risultato del coinvolgimento degli studenti si è materializzato in opere in bronzo o in marmo che hanno inteso ricordare la guerra, ma anche inneggiare alla pace.
Nel quarto progetto, il coinvolgimento dei giovani si è tradotto in un libro che riporta il frutto dell'applicazione del metodo della progettazione partecipata e ne descrive tutte le fasi.
Il progetto Memoria Nostra è stato presentato al Premio Filippo Basile dell'AIF ed ha ottenuto il riconoscimento dell'Eccellenza 2016.
2005 - DELFINO