Istituto nautico G. Caboto di Gaeta

Il rapporto con l'Istituto nautico di Gaeta G. Caboto nasce nel 2013 con il progetto Accompagna.
Si è rinnovato nel 2025 con la partecipazione dei propri studenti alla Fiera Internazionale dell'Ergonomia dei Cammini che nell'edizione 2025 ha organizzato una delle due giornate a Gaeta (il 25 di ottobre 2025).
Si è consolidato nel 2026 con un accordo formalizzato per la conduzione di un PTCO specifico che raccontiamo di seguito.
2025 - Preparazione degli studenti per la partecipazione alla Fiera edizione 2025
1 ottobre 2025
Incontro preliminare con il Vice Preside dell’IIS prof. Vincenzo Colombi per convenire sull’opportunità dei giovani studenti del Caboto di partecipare alla Fiera Internazionale dell’Ergonomia dei Cammini, in particolare alla seconda giornata del 24 ottobre 2025 presso la Sede UNICAS nel Castello Angioino di Gaeta, e di realizzare successivamente un programma PCTO di formazione-intervento sul tema dell’Ergonomia dei Cammini con particolare attenzione agli Itinerari Culturali Europei che passano per il mare.

13 ottobre 2025
Incontro nell’Aula Magna dell’IIS Caboto con una rappresentanza delle quarte classi dell’Istituto, per presentare agli studenti la Fiera Internazionale dell’Ergonomia dei Cammini, l’opportunità della partecipazione di un gruppo di essi e di realizzare conseguentemente un programma di formazione-intervento sul tema dell’Ergonomia dei Cammini che passano per il mare.
Fiera e post Fiera
24 ottobre 2025
Partecipazione di una rappresentanza di circa 30 studenti del Caboto alla Fiera. In particolare, gli studenti hanno partecipato ai lavori della mattina e sono stati coinvolti anche nella gestione dell’accoglienza degli ospiti e dei partecipanti.

18 novembre 2025

Incontro con la referente che segue il PCTO prof.ssa Roberta Ibba per rappresentare le finalità ed il programma che si intende realizzare e convenire su quali classi e quanti studenti coinvolgere.

10 dicembre 2025
Incontro nella Sala Giunta del Comune di Gaeta. Nel corso dell’incontro sono stati rappresentati i primi risultati raggiunti nell’edizione della Fiera, le decisioni assunte tra le quali proprio quella di realizzare i PCTO sia per il gruppo di studenti del Caboto che per quelli del Liceo Scientifico e dell’ITE.

9 gennaio 2026
Incontro con la referente prof.ssa Ibba, presso l’IIS Caboto per iniziare a definire il programma di intervento nell’ambito del PCTO a partire dal coinvolgimento almeno dei docenti dei consigli per le classi coinvolte.10 dicembre 2025

16 gennaio 2026
Incontro in Aula magna presso l’IIS Caboto con i docenti e gli studenti delle classi che saranno coinvolte nel programma PCTO per condividere le finalità dell’iniziativa. Consegna ai docenti del libro: "la Metodologia della formazione-intervento nella Scuola" scritto da Renato Di Gregorio ed edito da Impresa Insieme S.r.l.

I
16.01.2026 - Condivisione strategica
La metodologia della formazione-intervento prevede che la progettazione partecipata con il target di riferimento venga effettuata una fase propedeutica di Condivisione strategica. Essa è iniziata prima della Fiera Internazionale dell'Ergonomia dei Cammini con un incontro organizzato presso l'aula magna dell'Istituto in cui è stata illustrata la finalità della Fiera e le motivazioni circa la partecipazione degli studenti dell'Istituto.
Poi c'è stata la partecipazione alla Fiera di un primo gruppo di studenti che ha coadiuvato gli organizzatori della Fiera nell'accogliere gli ospiti e poi ha assistito alle relazioni dei Convegni della mattinata.
Dopo le decisioni assunte in Fiera di progettare il miglioramento ergonomico degli itinerari culturali europei che passano per mare, si è organizzata una seconda riunione in plenaria presso l'aula magna dell'Istituto con il dirigente scolastico, un gruppo di docenti e gli studenti delle classi che parteciperanno alla fase di progettazione partecipata.
Questa seconda riunione è stata organizzata il 16 di gennaio anche per dare un elemento dimostrativo della Città di Gaeta di occuparsi degli Itinerari culturali Europei a supporto della sua candidatura a Capitale italiana del mare la cui presentazione al Ministero del mare è stata fissata per il 20 di gennaio 2026.
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Il Programma del Caboto si articola assieme a quello che coinvolge anche il Fermi, seppure in orari diversi. Gli incontri metodologici sono calendarizzati nei seguenti giorni:
  • 4 febbraio (SCELTA DEI PROGETTI)
  • 19 febbraio (BENCHMARKING)
  • 2 marzo (ANALISI)
  • 13 marzo (BENCHMARKING)
  • 26 marzo (PREPROGETTAZIONE)
  • 31 marzo (PROGETTAZIONE)
  • 15 aprile (APPRENDIMENTO)
Il 14 maggio è prevista la presentazione dei progetti
Il programma è stato convenuto il 16 di gennaio nell'incontro effettuato tra IRIFI e i due Istituti.
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26.02.2026 - I Docenti diventano Tutor
Oggi è stato molto bello! I docenti del Caboto hanno voluto incontrare i metodologi dell'IRIFI che seguono il progetto di formazione-intervento perché hanno voluto essere sicuri di essere capaci di aiutare i loro studenti a realizzare il progetto a loro affidato. Si sono chiesti: "a che cosa può servire l'esperienza dell'essere stati il 19 di febbraio ospiti del Comune di Gaeta per partecipare alla riunione tra i vertici dell'Associazione europea delle Vie Francigene (AEVF) e gli Amministratori dei Comuni del Lazio attraversati dalla Via Francigena nel Sud che passa sull'Appia, allo sviluppo del progetto - si sono chiesti, ad esempio. Semplice! Quella è stata un'occasione formidabile di "benchmarking". Chi meglio di AEVF può insegnare come ottimizzare un Cammino dal punto di vista dell'Ergonomia fisica, dell'Ergonomia cognitiva e dell'Ergonomia organizzativa?
19.02.2026 - 2* Workshop - Benchmarking
Gli studenti dei 4 gruppi hanno partecipato alla riunione organizzata presso la sala consiliare del comune di Gaeta per ascoltare la presentazione effettuata dal Presidente e dal direttore di AEVF sulla Francigena e gli Amministratori presenti per ascoltare le criticità del percorso che loro hanno evidenziato.
2.03.2026 3° workshop . Analisi
Il workshop è stato dedicato all'ANALISI.
In plenaria si è svolta una riflessione sull'incontro effettuato il 19 di febbraio nella Sala consiliare di Gaeta con AEVF, incontro usato come benchmarking. Anche se la Francigena è un itinerario culturale europeo che si sviluppa prevalentemente "per terra", esso può comunque essere preso in esame come benchmarking almeno dal punto di vista dell'Ergonomia Cognitiva (la Comunicazione) e dell'Ergonomia Organizzativa (l'Organizzazione che gestisce l'Itinerario).
Poi si sono composti i gruppi di progetto e si è cominciato a guardare i percorsi delle Rotte, La prima scoperta fatta è che gli Itinerari non segnano una rotta per mare e né promuovono un viaggio per tappe che passi dai porti dei Comuni associati. Inoltre i Comuni associati non sono quelli che identificano una specifica Rotta. L'Itinerario è fatto da Comuni che si Associano e che la struttura di gestione della Rotta riesce a coinvolgere.
Ciò ha richiesto una decisione non prevista: quella di costruire storicamente l'ipotetico viaggio fatto da ciascuno dei popoli implicati ( Enea, Fenici e Focei) e scegliere un tratto del viaggio a loro attribuibile per poi tracciare la rotta marina, cioè il percorso da fare e le tappe da prevedere nei porti esistenti.
Per Carlo V si è scelto invece il criterio di scegliere dei porti dove ci sono fortificazioni attribuibili a Carlo V e tracciare un percorso per mare tra il porto di Gaeta e i porti della Puglia.
I docenti tutor hanno assistito i gruppi assieme ai due metodologici in campo.
Al gruppo di progetto della Rotta dei Fenici è stata consegnata la lettera pervenuta dalla Struttura di gestione della Rotta che dichiara la piena disponibilità a collaborare, sulla scorta della lettera inviata dai metodologi a tutte e 4 gli itinerari presi in esame.

16.03.2026 4° workshop pre-progettazione
il workshop si è svolto tutto in plenaria e i gruppi di progetto si sono messi in circolo per lavorare con il computer, ognuno sul proprio progetto. Il Metodologo ha dato l'informazione che un docente dell'Università di Smirne ha inviato un invito di collaborazione sul progetto della Rotta dei Focei avendo uno studente che sta facendo una tesi sulla storia del loro viaggio.
C'è stata poi la visita dell'Assessora di Gaeta, Paola Guglietta,, che ha dato alcuni suggerimenti agli studenti, tra i quali quello di visitare il Museo del Mare e di collaborare con l'Associazione dei maestri d'ascia appassionati di imbarcazioni d'epoca. Si è ipotizzato la possibilità di costruire una nave storica in vista della giornata della Fiera a Gaeta per il 23 di ottobre prossimo.
Il giorno seguente si è effettuato un comunicato Stampa che è è poi uscito su Latina Oggi e su Gaeta Today
26.03.2026 - Workshop di Pre-Progettazione
Il workshop si è sviluppato in tre tempi.
Nela prima fase si è invitato uno dei quattro gruppi a presentare il proprio power point di progettazione per commentarlo assieme. Ciò ha consentito di chiarire cosa va messo nell'Analisi, ciò che va messo nel Benchmarking e ciò che va messo nella Progettazione.
Nela seconda fase Di Gregorio ha fato una lezione sula progettazione.
Cosa ci si attende dalla progettazione di una Rotta? Ci si attende una "rotta per mare" di una imbarcazione che porti almeno 50 persone, che possa attraccare in un porto, di una città aderente all'itinerario di riferimento, dove si può visitare luoghi e musei che si riferiscono al popolo o al personaggio dell'itinerario, dove si possa essere accolti, dove si può dormire e riposare, per fare la tappa successiva che deve avere una durata ammissibile.
Nella terza fase si sono composti i due gruppi presenti:: Focei e Fenici e si è lavorato sulla progettazione.
Il gruppo dei Focei ha scelto di focalizzarsi sul percorso che parte da un porto vicino ad Ascea, arriva a Piombino, poi raggiunge Aleria e torna ad Ascea.
Ad Ascea è prevista la visita all'area archeologica di Velia. A Piombino è prevista la visita all'area archeologica di Baratti e al Museo di Piombino. Ad Aleria è prevista la visita all'area archeologica Focea-Romana e al relativo Museo. Il viaggio di ritorno Aleria-Ascea è un po' lungo. Si studierà dove fare tappa intermedia, se in Sardegna o a Ventotene, considerato che, essendo un itinerario Culturale Europeo, fermarsi a Ventotene è d'obbligo.
Gli altri due gruppi sono risultati assenti: Enea e Carlo V.
31.03.2026 Workshop di Progettazione
Il workshop si è sviluppato in due parti:
  • una prima parte in plenaria
  • una seconda parte in lavoro di gruppo sui quattro progetti.
In plenaria, Renato Di Gregorio ha voluto ricordare alcune cose e fornire alcuni suggerimenti per la progettazione:
  • tre progetti riguardano Itinerari culturali Europei per cui è importante che la progettazione preveda scambi culturali tra comunità di Comuni di Paesi diversi del Consiglio d'Europa. Inoltre dove è possibile sarebbe utile aggiungere una tappa a Ventotene che costituisce il luogo che per antonomasia rappresenta il luogo dove è nata l'idea della costituzione dell'Europa
  • l'ultima slide del power point di progettazione partecipata dovrebbe raccogliere le considerazioni sull'apprendimento, individuale, di gruppo e di organizzazione. Un esercizio utile è quello di controllare se ciò che è stato scritto nello Scenario nel capitolo "opportunità" corrisponde a ciò che si valuta di aver appreso. Va inoltre che l'apprendimento si misura in relazione al tema del progetto, al metodo usato per realizzarlo, all'esperienza effettivamente maturata nel farlo. A ciò si aggiunge la riflessione sul modo con cui il sistema di apprendimento che ciascuno possiede ha funzionato.
Nei lavori di sottogruppo si è approfondita la parte di progettazione che riguarda la rotta, il numero dei turisti da portare, il tipo di imbarcazione da usare i costi da sostenere e il probabile costo di partecipazione individuale
Per le imbarcazioni si è visto il tipo e il costo del noleggio per l'insieme dei giorni della Rotta progettata. A ciò va aggiunto, il costo degli ormeggi, del personale che guida l'imbarcazione, i servizi portuali e la percentuale dell'Agenzia turistica che organizza il pacchetto. A ciò va poi aggiunto il costo individuale per il pernottamento (se fatto fuori barca) e i pasti.

15.04.2026 workshop Apprendimento
Nel corso del workshop è proseguita l'attività di completamento della progettazione e della correzione dei power point di progetto, anche in relazione allo scambio avvenuto on line tra i 4 gruppi di progetto e i metodologici . In questo scambio si è avuto modo di ottimizzare la sequenza delle slide, dare consigli sugli approfondimenti da fare e da riportare sulle slide, separare l'analisi dalla progettazione, qualificare il benchmarking, ecc.
I docenti e Antonio Vagnani (metodologo) hanno assecondato il lavoro dei gruppi di progetto e il docente di nautica ha messo in evidenza i problemi del viaggio per mare dal punto di vista:
  • dell'Ergonomia fisica: come selezionare i viaggiatori, come prepararsi al viaggio, cosa portare nel viaggio, cosa mangiare nel viaggio, ecc
  • dell'Ergonomia cognitiva: come informarsi sulla proposta di viaggio, cosa vedere in anticipo sul percorso per mare, come informarsi sulla storia dei luoghi da visitare, come conoscere il popolo o il personaggio di riferimento dell'Itinerario, come documentarsi sulle finalità dell'Itinerario, ecc
  • dell'Ergonomia organizzativa: che sistema i porti della tappa hanno costituito per accogliere i viaggiatori, che rapporto è stato stabilito tra le strutture di gestione dell'imbarcazione e le associazioni culturali e le istituzioni locali per la visita tra i luoghi e l'incontro con le comunità locali per lo scambio culturale, quali porti sono più organizzati di altri al riguardo, ecc.
A conclusione del workshop Renato Di Gregorio ha voluto richiamare gli studenti sulla parte finale del power point di progetto dedicata all'apprendimento.
I temi da trattare che testimoniano l'efficacia del processo formativo sono:
  • - il significato e la finalità di un Itinerario Culturale Europeo
  • - il campo di intervento dell'Ergonomia
  • - la metodologia di progettazione
  • - la gestione del lavoro di gruppo e di gruppo di progetto
  • - l'acquisizione della consapevolezza di cittadino per esprimere quella che va sotto il nome di cittadinanza attiva
  • - il contributo degli studenti del nautico danno alla Fiera internazionale dell'Ergonomia dei Cammini e alle azioni del territorio per fare di Gaeta la Capitale del mare concorrendo alle prossime edizioni
15.04.2026 Intervento del prof. Di Gregorio sull'apprendimento
Intervento del prof. Renato Di Gregorio nell'ambito del workshop, per aiutare gli studenti ad esprimere l'apprendimento maturato lungo il percorso progettuale seguito