Formazione per Aziende pubbliche di Servizio

C'è stato un periodo in Italia, tra la fine degli anni '90 e gli inizi degli anni 2000, durante il quale gli Enti locali di una certa dimensione che gestivano Aziende che si occupavano di Servizi, invece che pagare a consuntivo le spese sostenute per farle funzionare, richiedevano al management che li gestiva di presentare dei piani economici da rispettare che fossero improntati all'efficienza e fossero attenti alla soddisfazione dei cittadini. Questa esigenza si è tradotta in una richiesta di aiuto alla consulenza la quale ha cercato di introdurre in queste aziende la cultura del "cliente", facendo uso dei concetti di "customer satisfaction" (R. Normann era un riferimento indiscusso con la sua pubblicazione: "La gestione strategica dei Servizi) e la cultura della responsabilità diffusa, facendo della partecipazione lo strumento per farla assorbire dalle maestranze che erano più a contatto con la clientela. Ricordo una piacevole conversazione con Richard. Purtroppo scomparse presto, ma una traccia l'ha certamente lasciata. Ogni volta che andate all'IKEA penso a lui (il suo gioiello).
L'intervento richiesto a quell'epoca doveva combinare la competenza della Comunicazione e del Marketing con quella della Progettazione partecipata, tipica della metodologia della formazione-intervento.
Ne ricordiamo alcune