Adriano Olivetti un Ergonomo di riferimento
Adriano Olivetti per gli Ergonomi che si occupano di Ergonomia sociale è un forte punto di riferimento. Egli si è impegnato nel miglioramento delle modalità di lavoro in fabbrica e per questo è un riferimento per quegli ergonomi di Ergonomia fisica che in Italia si sono impegnati, dopo il '69, a migliorare l'organizzazione del lavoro nelle grandi imprese italiane. Egli si è poi impegnato, sopratutto nel periodo tra le due Guerre mondiali, nell'organizzare i servizi per la Comunità che viveva intorno alle sue fabbriche e le maestranze che lavoravano per lui, anticipando ciò che va sotto il nome di Ergonomia Sociale. Su questo piano ha continuato ad impegnarsi dopo la seconda Guerra mondiale sempre di più. Da una parte ha lavorato per rendere i prodotti della sua Azienda belli, eleganti e maneggevoli, poi ha fatto costruire idegli show room che hanno fatto apprezzare il Made in Itay in tutto il mondo. Da un'altra parte ha cercato di sollevare le aree depresse del Mezzogiorno d'Italia, prima costruendo delle fabbriche moderne in alcune aree (Vedi Pozzuoli) e poi ha addirittura puntato a far crescere l'orgoglio delle comunità locali nell'usare il proprio patrimonio territoriale come leva di sviluppo (Vedi Matera).
Se leggerete in questo spazio la testimonianza dell'ex sindaco di Matera, quello che lo ha accolto e lo ha ascoltato, vi renderete conto di ciò che a noi, ergonomi sociali, ci spinge a fare quello che facciamo, a lavorare per l'Ergonomia sociale, oltre che per tutte le altre Ergonomie.
Se leggerete in questo spazio la testimonianza dell'ex sindaco di Matera, quello che lo ha accolto e lo ha ascoltato, vi renderete conto di ciò che a noi, ergonomi sociali, ci spinge a fare quello che facciamo, a lavorare per l'Ergonomia sociale, oltre che per tutte le altre Ergonomie.
11.04.2026 Il Convegno di Matera
Il Convegno è stato organizzato a Matera, l'11 di aprile del 2026, presso il circolo La Scaletta. Diversi sono stati gli obiettivi perseguiti:
- riconoscere il ruolo di Adriano Olivetti svolto come un potenziale Ergonomo specializzato in Ergonomia del Territorio, considerando che dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, lui si è occupato di sviluppo delle aree depresse del Mezzogiorno, come Pozzuoli e Matera
- riconoscere che l'esperienza maturata a Matera, nella realizzazione del borgo de La Martella, costituisce un primo esempio di intervento di Ergonomia del Territorio
- consolidare il rapporto tra Sezioni regionali dell'Associazione degli Ergonomi italiani e dell'Associazione dei Formatori italiani, dopo l'accordo sottoscritto il 10 di settembre 2025
- condividere la possibilità di realizzare iniziative simili in tutte le altre regioni italiane.
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I relatori
La preparazione e la visita alla Scaletta
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Per gentile concessione della prof.ssa Ivetta Ivaldi. Il testo non è stato pubblicato. ma è stato consegnato alla professoressa direttamente dall'Autore. Dimensione: 154,14 KB
Il Comunicato Stampa è stato inviato alla Segreteria e all'addetto Stampa del Sindaco di Matera e al dott. Giuseppe Colucci per la diffuzione alla Stampa. Dimensione: 241,31 KB
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La registrazione dell'intervento iniziale di Renato Di Gregorio mette in rilievo le finalità dell'iniziativa e racconta dell'accordo tra gli Ergonomi e i Formatori italiani per sviluppare l'Ergonomia del Territorio di cui Adriano Olivetti è stato un reale rappresentante e sperimentatore. A Matera si conclude la sua traiettoria creativa. dalal fabbrica egli arriva al Territorio e sviluppa due innovazioni:
- la prima: si può creare sviluppo in un territorio anche senza metterci una fabbrica
- la seconda: i cittadini, oltre che lavorare possono esprimere politiche di sviluppo più e meglio dei partiti
Egli è dunque non solo un precursone dell'Ergonomia del Territorio, ma anche un precursore dell'Ergonomia Sociale.
- la prima: si può creare sviluppo in un territorio anche senza metterci una fabbrica
- la seconda: i cittadini, oltre che lavorare possono esprimere politiche di sviluppo più e meglio dei partiti
Egli è dunque non solo un precursone dell'Ergonomia del Territorio, ma anche un precursore dell'Ergonomia Sociale.
La Presidente nel suo intervento pone un secondo interrogativo e cioè cosa bisogna fare per far rimanere i giovani nella terra di origine. Adriano Olivetti, proprio a Matera ha provato a fare questo e senza portarci delle fabbriche dall'esterno, ma contando sull'accrescimento della consapevolezza da parte dei cittadini del luogo del patrimonio culturale che possedevano.
La brochure del Convegno
Comunicato Stampa Post Convegno
