Ergonomia dei Cammini

I Cammini non sono solo percorsi che si fanno a piedi per raggiungere una meta. Il Cammino nella accezione che se n'è fatta grazie all'esperienza del Cammino di Santiago de Compostela è un sistema complesso che va organizzato con cura e competenza. Esso comprende certamente un percorso fatto di diverse tappe, tante più numerose quanto più lungo esso sia. Il Cammino della Via Francigena parte da Canterbury , in inghilterra, e raggiunge Santa Maria di Leuca, in Italia. La sua percorrenza va però assicurata e va segnata per orientare chi lo intende seguire. Pure l'accoglienza va assicurata e strutturata in relazione al tipo di camminatore e al tipo di mezzo che egli usa per percorrerlo. Quando si vuole utilizzare un Cammino per mostrare le attrattività dei territori che attraversa, il Cammino va attrezzato per mostrare ciò che i territori offrono. Quando si vuole utilizzare i Cammini per ricordare le gesta di una persona o gli insegnamenti di un santo, esso va articolato non per raggiungere una meta, ma per percorrere i luoghi dove si è svolta la loro vita. I Cammini sono usati anche per legare i Paesi Europei e far crescere l'intergazione interna al Consiglio d'Europa. Coloro che seguono un Cammino o un itinerario culturale europeo usano indumebti, bagagli, attrezzim strumenti e mezzi adeguati al Cammino da fare. Anche questo rientra nel novero delle cose che vanno predisposte per aiutare le persone a fare al meglio il proprio specifico cammino.
Per adeguare i Cammini e le cose che i Camminatori usano per camminare alle esigenze di coloro che vogliono seguire un Cammino si deve necessariamente ricorrere ai principi dell'Ergonomia e alla competenza degli Ergonomi.
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Il rapporto tra l'Organizzazione Territoriale e i Cammini è strettissimo. Un Territorio tenuto come un'Organizzazione assiura certamente la qualità dei Cammini che l'attraversano. Parallelamente, siccome i Cammini richiedono una omogeneità di gestione lungo tutto il suo sviluppo, costringe i Comuni attraversati a collaborare e a costituire quindi un'Organizzazione Territoriale trasversale alle Organizzazioni territoriali. Di Gregorio, nel 2022 , a Lucca, al Congresso nazionale della SIE, illustra il rapporto tra Organizzazione Territoriale e Cammini che costituiscono il presupposto da cui nasce l'Ergonomia del Territorio e l'Ergonomia dei Cammini.